Grottaglie risponde alla chiamata per la pace e solidarietà al popolo ucraino

Giovanni Cicala

, Attualità

Alla chiamata di pace e solidarietà lanciata dall’amministrazione comunale, Grottaglie ha risposto con grandissima disponibilità e partecipazione”. È quello che comunica l’assessora alle politiche sociali del Comune di Grottaglie, Marianna Annicchiarico.

Nella nota l’assessora comunica che Grottaglie al momento potrebbe mettere a disposizione circa 90 posti letto, tra abitazioni private, esclusive e condivise, strutture ricettive e alloggi di proprietà ecclesiastica; 28 disponibilità per aiuti medico-sanitari17 per supporto psicologico e 13 per mediazione culturale.

Ma, – chiarisce ancora – sono in tanti che ci hanno contattato privatamente per manifestare la propria volontà a collaborare con l’amministrazione, come liberi professionisti o associazioni per fornire gratuitamente supporto legale.  

Tutto questo si unisce alla già manifestata disponibilità a collaborare con l’ufficio servizi sociali dei volontari e volontarie del SER, della Croce Rossa italiana- Comitato di Grottaglie, e di ActionAid, che attraverso i loro canali internazionali, sono specializzate nella Restoring Family Links, RFL, vale a dire nel ricongiungimento familiare, per quanti abbiano perso i contatti con i propri familiari a causa della guerra.  

Tutte le attività, già dai primi giorni del conflitto, sono coordinate in stretta collaborazione con gli uffici della Prefettura, della Questura e del Commissariato di Polizia locale. Contestualmente, si stanno attivando collaborazioni anche con le scuole del territorio, già sollecitate da una nota del MIUR, nell’inserimento scolastico dei minori che arriveranno sul territorio.  

“L’amarezza per questo conflitto è tanta: – dichiara Marianna Annicchiarico – ogni giorno assistiamo impotenti a questa ennesima sciagura per l’umanità, ma tanto possiamo fare per accogliere chi fugge, chi sta rischiando la vita. L’appello è ad aprire anche le porte a chi scappa da altri conflitti, altre sciagure, a chi cerca una migliore soluzione nella nostra comunità, per sé e per i propri figli.  Non ci sono guerre di serie A e guerre di serie B. Ci sono guerre e uomini, donne e bambini impauriti, soli, che cercano aiuto. Grottaglie – conclude – sa essere molto generosa e accogliente, lo abbiamo dimostrato e lo stiamo facendo ancora ora”.

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